GP Birmingham 2018:

La prima volta dello zio White ad un GP (prima parte)..

 

 

“Legacy Player welcome to the first round of Gp Birmingham!”

E così iniziò il primo giorno di questa magica avventura in terra inglese.. ma torniamo un po’ indietro prima  di raccontare questa nuova avventura per un vecchio giocatore legacy..

 

ANTEFATTO:

Da quanto è stato fatto l’annuncio del Gp, estate 2017,  con gli altri ragazzi del Wooded Team, ci siamo parecchio fomentati e, complice anche la rivoluzione del ban di “Cappa delle profezie del sensei”, che aveva cambiato il metagame legacy internazionale, abbiamo iniziato a parlare e testare negli ultimi mesi per lo più di questo, cercando di preparare al meglio , e per quanto possibile,  un evento dove potersi ritrovare finalmente tutti insieme a distanza di un anno, dal 4season di maggio dell’anno scorso. Perché questo ancor di più conta per tutti noi del team, ritrovarsi e poter stare insieme come la grande famiglia che siamo!!!

Appuntamento il giovedì in aereporto con il Costrutto Fondamentale e il buon Melo, più tanti amici incontrati perché partivano con lo stesso aereo alla volta di Birmingham per questa grande 4 giorni di Magic.

Qualche ora prima salutavo mia moglie che, poco prima di uscire, mi lascia ritrovare sul letto il cappello scozzese che porto con me da quando vado in UK, o in giro per escursioni, per pararmi dalla pioggia o troppo sole, comprato proprio l’anno scorso mentre eravamo in viaggio di nozze sull’isola di Mull, vicino alla distilleria di Tobermory.

Anche questa volta il cappello sarà compagno di una bella avventura, compreso una diretta streaming!

Ma torniamo a quel famoso annuncio del bravissimo judge Matteo Callegari: “Legacy Player welcome to the first round of Gp Birmingham!”

Era la mia prima volta che giocavo ad un grande evento come il  Gp Legacy! Avevo fatto in passato qualche side event ad altri Gp,ma non ero mai riuscito a giocare agli eventi principali, per svariati motivi, non ultimo il lavoro che mi prende spesso i fine settimana. Ma da quando sono con questo bellissimo gruppo di ragazzi di tutte le età, anche se sono il più vecchietto,  ho ritrovato lo spunto per giocare di più e cercare di migliorare,  cercando di divertirmi e mantenendo sempre tanta tranquillità perché Magic è pur sempre un gioco e quello che conta per me è avere sempre il piacere di giocarlo, senza starsi troppo a dannare su quella giocata o quel colpo di fortuna in più avuto dall’avversario.

LE SCELTE

 Da quando c’è stato il ban di “Sensei’s Divining Top” ho abbandonato il verde come colore, rinunciando sia ad Abrupt Decay che a carte come Xantid Swarm e Carpet of flowes (mio vero e proprio pallino vs mazzi tempo). Testando prima del 4season di maggio 2017 ho trovato più stabilità in una configurazione Grixis di Ant, per quanto non mi piaceva giocare a 15 terre, poiché già a 14 soffrivo spesso di flood, e a 15 spesso mi trovavo ancora soggetto a questo problema del mazzo (la terra in più era la mono Badlands), oltre ad essere maggior bersaglio delle Wasteland altrui, e quindi favorire il denial dei vari tempo deck/delver deck.

Negli ultimi mesi 6 mesi, dopo l’esperienza del 4 season dove ho fatto finale, ho provato sempre più una lista di ANT con cui potessi trovarmi a mio agio, giocando tre tappe molto importanti per me della lega Kingdom al Galactus di Roma, sia per piazzamenti (una top4 e un primo posto), che per configurazioni del mazzo e riducendo le terre nuovamente a 14, con il supporto di un “Chrome Mox” main deck e sempre dello stesso mox 1/2 in side. Avevo provato configurazioni anche con Defense Grid in 1/2 copie, prima, e ,poi, con l’avvento di Ixalan, anche 1/2 copie di Silent Gravestone, ma, sebbene avevo migliorato i risultati vs alcuni mazzi, non avevo ancora trovato una configurazione ottimale per il meta che spesso affrontavo dal vivo e online. Negli ultimi mesi prima del GP poi la mia scelta si è andata via via + delineando, grazie a parecchio testing sulla piattaforma di Magic Online, trovando + lineare giocare, oltre i classici 4 petalo di loto e 4 LED di main, i Mox direttamente in side, ho cambiato l’approccio dei 2 Past in Flames main, preferendo un quinto tutore come Dark Petition, che mi ha aiutato più volte in fase di testing.

Dopo aver seguito o discusso di strategie con tanti altri giocatori sul nostro gruppo facebook di Ant legacy, come Kai Sawatari, Cyrus Corman-Gill o averci parlato in chat su mtgo o fb, come con Luca Tiboni o Elmar Poscher, alla fine mi sono deciso a portare una lista che ha fatto tanto bene e con cui mi trovavo più simile nello stile di gioco, ossia quella di Caleb Scherer, vero e proprio ottimo esempio di giocatore storm, sia sul lato agonistico che umano, che è possibile seguire sui suoi canali  internet dove è molto attivo, sia in ambito legacy che in modern. Un grandissimo grazie a Caleb!!!

LA LISTA:

ANT

 

// 60 Mazzo

// 9 Artifact

4 Lion's Eye Diamond

4 Lotus Petal

 

 

// 14 Instant

1 Ad Nauseam

4 Brainstorm

4 Dark Ritual

4 Cabal Ritual

 1 Rain of Filth

 

// 14 Land

2 Underground Sea

1 Volcanic Island

4 Polluted Delta

2 Island

1 Swamp

3 Scalding Tarn

1 Bloodstained Mire

 

// 24 Sorcery

1 Past in Flames

1 Dark Petition

4 Infernal Tutor

1 Tendrils of Agony

4 Ponder

4 Gitaxian Probe

3 Cabal Therapy

3 Duress

1 Empty the Warrens

2 Preordain

 

 

// 15 Sideboard

 

SB: 2 Chain of Vapor

SB: 2 Echoing Truth

SB: 2 Hurkyl's Recall

SB: 2 Fatal Push

SB: 3 Chrome Mox

SB: 1 Tendrils of Agony

SB: 2 Surgical Extraction

SB: 1 Cabal Therapy

 

DAY 1:

 

Il mio primo turno del primo giorno è stato molto da spettatore, più che per colpa di fortuna avversaria potrei parlare di eccessivo zelo nel pescare troppo mana da parte mia, anche facendo per due volte brainstorm memorabili sia nel primo game, 3 terre, che nel secondo game, con due terre e mox o petalo mi pare.  Ma si sa,  statisticamente ANT è un mazzo che può eccedere nel mana considerando che ha 14 /15 terre di base + 17/16 acceleratori, e la possibilità di vederli in sequenza è concreta, a prescindere dello shuffle del mazzo, considerando che la metà delle carte nel mazzo sono appunto fonti di mana. Come è anche possibile non vedere proprio fonti di mana sufficienti, come vedremo più avanti.. -__-"

TURNO 1 : ELDRAZI by Tottey Phil GB 0-2

Il matchup di questo primo turno non era dei migliori,  Eldrazi Deck,  giocato dal cordiale inglese Tottey Phil,  che proprio grazie all’interazione di creature come Thought no seer e artefatti come Calice del Nulla, può bloccare il nostro piano storm, neutralizzando buona parte delle magie del nostro mazzo semplicemente facendo Calice del nulla per le magie a costo 1, di primo turno grazie a terre come City of Traitors e Ancient Tomb.

Insomma, primo turno, per citare il grande Lorenzo Tassone e altro teammate conquistatore del g2 insieme al fist Claudio  Bonanni, è  importantissimo vincerlo, ma da buon bastian contrario mi sono visto abbandonare dal buon vecchio Ant e racimolare uno 0-2, spettatore impassibile delle tanti fonti di mana che il mazzo mi regalava in pescata, overflood e s’abbracciamo con l’oppo per andare a fare la seconda colazione hobbit.

 

 TURNO 2: BUG by Vlcek Tomas CZ 2-0

Secondo turno di tutto rispetto, ho un giocatore molto bravo  di fronte, con un mazzo a base blu e nera davanti che può crearmi parecchie difficoltà in fase di costruzione della combo con i suoi scarti.  Infatti nel primo game parte di Thoughtseize, e qualche turno dopo rifà la stessa carta grazie al flashback provvidenziale di Snapcaster, c’è anche uno sciamano letalmago a terra e una Force of Will provvidenziale con relativo pitch per pagarne il costo a 0, ma past in flames, tanto mana, e le coperture di branstorm e ponder per evitare fastidiosi scarti, impediscono al buon Tomas di scartare il Tutore Infernale che riesco a proteggere come ultima carta in mano, dopo aver risolto PiF .

Secondo game, un po’ speculare al primo, da parte mia, ricerca di una buona base mana da cui partire, difesa della mia mano con gitaxian probe+ cabal therapy, da parte dell’opponent meno scarti, ma più conter,  se non ricordo male vedo uno dei due tendrills di pescante (post side avevo tolto Ad Nauseam e Rain of Filth dalla main, per aggiungere il secondo tendrills e la 4 therapy), e tra spell mie (con tanta accelerazione di mana) e sue non devo passare per past in flames, basta direttamente tendrills per chiudere.

 TURNO 3: Elfi by Vrinat Elize  FR 2-0

Il mio terzo turno è  con una ragazza francese che, come me, e alle prime armi con un grande evento al gp. Non è  tanto che gioca elfi ma, la sua dimestichezza con il mazzo è  già molto buona e, di terzo turno, complice anche un glimpse, ha un ottimo board apparecchiata sul campo di battaglia, per quanto non mi ha ancora abbassato tanto di punti vita e riesco poi a chiudere di ad nauseam nel mio turno passando per tutore. Secondo game punto sempre sull’accelerazione e tengo con una mano che può farmi chiudere la combo nel giro massimo di due turni grazie a petalo di loto e i vitali riti. Chiudo da li a poco passando per tutore e past in flames, conoscendo la mano della mia opponent grazie anche ad un gitaxian probe che regala una visione di eventuali minacce che poteva avere in mano la gentilissima ragazza francese.

 

TURNO  4: Sneak & Show by Bains Steve GB

Il mio opponent parte tosto con una serie di sfetchate e manipolazioni  che offrono potenzialmente indizi  per il mazzo che sta giocando (fetch per vulcanica, preordain,  ecc..), mi regolo di conseguenza e vado a cercare, con i vari brainstorm e ponder , qualcosa per avere più informazioni sulla sua mano e capire se posso scombare  prima di lui o prevenire la sua combo. Vedo gitaxian e lui presenta una mano con la combo già pronta per il prossimo turno, ma senza counter . Posso partite grazie al mana disponibile che ho e tutore che, prendendo PiF mi fa portare a casa il primo game. Nel secondo game metto dentro 2 echoing truth e la 4 cabal therapy, togliendo – etw - 1 cabal ritual – 1 Rain of filth. Echoing truth post side è una scelta necessaria non sapendo cosa gioca l’avversario nel suo kernel di difesa, perché spesso S&s,  contrariamente a Omnishow, gioca il 3/4 di le leyline bianco, e con leyline non possiamo chiudere, perché partendo prima l’avversario sono costretto a sidare fuori empty the Warrens,  troppo lento se non parto, per quanto mi spiace perdere l’interazione dei goblin con il flashback di cabal therapy, incastro ottimale per tenere sotto controllo la mano avversaria post combo. Il secondo game è  molto avvincente visto dalla mia prospettiva,  ho una buona mano con tutore, acceleratori e due spell blu di cui una sonda gitaxian, potenzialmente potrei chiudere di secondo e in mano ho anche un echoing truth per eventuali problemi. Il oppo fa terra e manipolatore poi passa, niente lelyine , vedo cabal therapy  come prima pescata di turno,  faccio gitaxian probe e purtroppo vedo una mano con due show and tell, griselbrand, force of will e Pitch blu eventuale e tomba antica. Ho a disposizione un petalo di loto, perciò lo casto e e potenzialmente terra ho due mana per il mio echoing  truth. Posso chiudere il turno dopo, salvo se lui vede petalo e può avere un mana in più per fare altri counter oltre Fow.  Sprecare una cabal therapy per farla neutralizzare dalla sua fow in mano non ha senso. Rimango con i miei due mana a terra e passo. Secondo turno il mio allegro avversario fa il suo bel compitino, cala tomba antica, fa show and tell, metto terra e lui mette Griselbrand, dichiara la fine del suo turno senza fare altro, e a quel punto provo a fare echoing truth per fargli riprendere Griselbrand, va a 10, pesca 7, e non vede una seconda fow, va a 3 e pesca altre 7. Nulla da fare, riprende il bestione in mano e scarta le carte in più . Turno mio forte della terra in più messa grazie a Show And Tell provo a cercare di preordian una carta qualsiasi per vedere la mano del mio oppo, vedo gitaxian, pago vite e trovo che oltre la Fow che già conoscevo nient’altro può impensierire la mia combo ormai, perciò vado di therapy che nomina fow e poi procedo ad u tutorare direttamente tendrills dopo i vari acceleratori grazie al fatto che il mio oppogià era già basso di punti vita.

 

TURNO 5:  Grixis Delver by Neale-Gunns Joseph GB 2-0

Questo 5 turno è  contro uno dei mazzi più giocati del meta e che può creare maggiori problemi ad un Deck combo combo Ant, degno upgrade del vecchio Canadian, sfodera le armi migliori facendo denial e in più gioca carte a base nera come deathrite shaman e cabal therapy, vere e proprie punte di diamante di questo mazzo. Purtroppo per me perdo il tiro del dado e  il mio oppo può far valere ancora di più il suo piano denial mettendomi pressione con vari daze già dalla prima spell. Parte lui facendo gitaxian probe, fetch per mare sotterraneo e poi mette subito un delver of secrets per mettermi pressione. In match come questi, se ho una mano con una buona base di mana e uno o due carte per pescare, cerco sempre di accumulare mana senza dare la possibilità al mio avversario di poter interagire col mio board (no wasteland su terre non base, sfetchare il meno possibile per non regalare terre al cimitero a deathrite shaman), unica terra di solito che posso usare per attingere mana è 1 isola per i vari peschini o palude se non vedo gitaxian per fare il  check della mano avversaria con duress/therapy. Tutto questo è possibile se non mi viene messa troppa pressione, calcolando che, se flippa delver of secrets diventando un 3/2, ho massimo 3 o 4 turni per giocare e costruire la mia combo con una certa tranquillità. Il delver non flippa subito ma tempo qualche turno mi porta sui 13 punti vita. A quel punto per mettermi pressione cala young pyromancer e rimane con 1 vulcanica libera e 4 carte. Passa e nel frattempo dove aver fatto un paio di ponder nei turni precedenti vedo un gitaxian probe. Avevo la combo pronta ma, oltre uno spell Pierce che mi aspettavo non sapevo cosa potesse avere, fow era l’unico problema, ma la pazienza aveva ripagato e in mano oltre ponder, wasteland, altro pyromancer e spell Pierce non aveva nulla di così preoccupante. Posso partire con la combo, potendo pagare anche il suo spell Pierce, forte di tanti acceleratori in mano. Secondo game tolgo ad nauseam e Rain of filt aggiungo la quarta therapy e il secondo tendrils. Partita speculare alla prima, cerco di aiutarmi più possibile accumulando mana. Anche stavolta vede delver di primo il mio avversario, ma lo flippa subito, fortunatamente  oltre al mana, tutore e scarto riesco a vedere anche past in flames che mi apre più possibilità di chiudere, perciò dopo aver visto la mano di duress posso partire senza problemi e, passando per past in flames, con i vari flashback riesco a portare il  mio avversario da 17 a 0 punti vita nel giro di pochi turni.

 TURNO 6: Death & Taxes by Thomas Gareth GB 2-0

Parto ma ,dopo un gitaxian probe, riesco a vedere la sua mano con 2 Thalia,  cerco con un ponder la cabal therapy che può fare la differenza, ma nulla purtroppo , nel frattempo cerco di costruire la combo. Passo, lui mette terra e mi ripassa, secondo turno, posso partire con la combo, Thalia non farà in tempo a scendere e, passando per Ad Nauseam, riuscirò a chiudere nello stesso turno. Secondo match riesco a vedere al mio primo turno cabal therapy, chiamo senza conoscere la mano Thalia, forte anche di una Chain of vapor per eventuale canonista, riesco a prendere con la cabal therapy 1 Thalia e vedo che non ha canonista, solo 1 stoneforge che cala puntualmente al turno successivo, ma al mio terzo turno chiudo di nuovo la combo portando il 5 turno consecutivo a casa con uno score di 2-0. Si spera per un 6 turno vincente per poter qualificarsi al secondo giorno.

 

TURNO 7: Goblins by Morrissey Thomas XE  2-1

Montagna Lacchè e parte la nostalgia canaglia!!!

Ho tanto stimato il mio avversario in quel momento perché quel mazzo è stato fonte di tanta gioia ai tempi di quando vinsi l’ultimo cittadino romano unificato che si poteva giocare solo al Galactus ed era stato combattuto in Legacy, ma i Goblin mi avevano dato una grande mano per qualificarmi, giocandoli in più tappe. Primo game parte lui ma, anche se nel giro di poco mi dimezza i punti vita, riesco a vincere passando per past in flames. Nel secondo game riparte ma stavolta provo a chiudere di Ad Nauseam  e vedo pif tendrils da subito senza vedere acceleratori  per chiudere. Terzo game riprovo ad nauseam, non vedo tutore per chiudere di tendrils ma, ripassando per past in flames e togliendo matrona goblin con therapy, metto in campo circa 32 goblin con empty the Warrens.  Vinco contro i Goblin così, spariando sul tavolo i token di Rk Post presi i giorni il prima (solo 24, non bastano mai XD) e puntando a fare bene l’ultimo turno bene.

TURNO 8:  Grixis Delver by Jursa Richard CZ 0-2

Di questo turno ricordo che ho visto così tanto mana che nel primo game avevo 23 mana tra battlefield e carte in mano e nel secondo game ho pagato un flusterstorm per fare tipo 12 goblin ma mi avanzavano altri mana per pagare un secondo flusterstorm, overflood e vabbè, insieme ai ragazzi festeggiamo felici la qualificazione per il secondo giorno!

Wooded Team

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