4Seasons Spring 2018

The Knight's Report

Che dire, detesto fare i Report dei tornei, ma essendo un Wooded Boy ogni tanto qualche resoconto delle mie disavventure mi tocca farlo!

Inizierò con un passo liberamente tratto da un brano di Juan Jimenez, detto anche “il poeta della droppata”.


In onore del compagno ispanico, Tasso.

“Oh Tourach,

il tuo sesso nero, soave come piuma

costa solo due mana,

era ai miei occhi come un faro d'ombra

in un agitato mare di tepide ombre pallide.

Ricordo il dado che tiravo, aulente d'isole esotiche,

fluttuava nel soave calore delle tue cosce, per decidere cosa scartare.

Ti vedevo agitato nel porre le carte al cimitero,

senza ordine ne' meta,

nell'odorosa atmosfera delle tue imprecazioni!

Con che tristezza, poi, come in una fragile alba

di soavi nubi bianche, mentre firmavi la Slip,

vidi, dall'indolente tedio del tuo volto

spegnersi la luce d'ombra della notte

e abbandonarsi alla veloce droppata.”

Tutto comincia dal più classico dei viaggi: Milano - Bologna.
Treno in ritardo, caldo infernale, Stazione Centrale piena di piccioni&barboni.

Riesco anche a passare agilmente il controllo anti-terrorismo, mostrando di non avere in borsa nessuna copia di Price of Progress o Calice del Nulla.

Dopo la vittoria di Gary al GP Birmingham il livello di allerta è massimo.

In treno decido di modificare la solita build di Grixis Control e giocare qualcosa di più propositivo, autarchico e bombarolo, come avevo provato anche alla MLL.
Il GP mi ha insegnato tante cose:
1- I sogni possono realizzarsi anche ad 80 anni;

2- Saddam Hussein era il più grande collezionista al mondo di Blood Moon;
3- Giocare mazzi troppo “tecnici” è inutile, meglio darci dentro di schiaffoni bilaterali alla Bud Spancer.


Voglio giocare Hymn To Tourach.

“[...] un tempo andavo a teatro a vedere Turandot, ora guardo Tourachot”

Creatures [12]

2 Gurmag Angler

2 Snapcaster Mage

4 Baleful Strix

4 Deathrite Shaman

Instants [15]

1 Diabolic Edict

1 Lightning Bolt

2 Kolaghan's Command

3 Fatal Push

4 Brainstorm

4 Force of Will

Sorceries [10]

1 Dreadbore

1 Painful Truths

1 Toxic Deluge

3 Hymn to Tourach

4 Ponder

Planeswalkers [3]

1 Jace, the Mind Sculptor

2 Liliana, the Last Hope

Lands [20]

1 Badlands

1 Island

1 Misty Rainforest

1 Swamp

1 Tropical Island

2 Bloodstained Mire

2 Volcanic Island

3 Underground Sea

4 Polluted Delta

4 Scalding Tarn

1 Thoughtseize

Sideboard

3 Surgical Extraction

2 Pyroblast

1 Hydroblast

1 Engineered Explosives

1 Marsh Casualties

1 Spell Pierce

1 Diabolic Edict

1 Dead // Gone

1 Snapcaster Mage

2 Flusterstorm

 

All'arrivo mi attende il mitico Claudio Bonanni, che viene a prendermi in stazione dopo aver pattato all'ultimo turno di svizzera del Side Event grazie al suo Bonadoxical.deck.
In location Claudiuccio ritira i premi, fa selfie di rito, compra foil e firma autografi, dunque io e David Beckham ci incamminiamo verso la pizzeria e lì incontriamo un sacco di amici, belle persone e collezionisti di carte da 150.000 euro, in edizione limitata Foil-toscano.


Viene esibita una rara copia di Jhace, lo Shultore di mhenti.

Dunque, si va a dormire!

 

Nella dimora del buon Bonanni i comfort ci sono tutti, il nido di rondini sul balcone, l'autostrada di fianco alla finestra, i cinghiali, le gare clandestine di scaldabagno da competizione e Claudio che dorme simulando di essere un Boeing 747: mi sento subito a casa.
 

Dormire nel matrimoniale con il biondo, in versione aereo di linea, fa sì che nella mia testa parta in sottofondo “True” degli Spandau Ballet ed è subito magia.

Dormirò circa un'ora.

 

Del torneo non ricordo francamente molto, se non le 2 Redbull, i 5 caffè, il bar a costi bassissimi, il sonno devastante e Bob che per tenermi sveglio mi fa annusare di tanto in tanto il profumo di una trinisfera.
Un ringraziamento anche a Faina che nelle fasi finali del torneo, dove ero al confine del sonnambulismo, mi assiste e tiene sveglio; aver perso al secondo turno di svizzera per mano di “leggeri” topdeck di un suo simpaticissimo compagno di team (sono un cagnaccio e non ricordo il nome, ma sei stato un grande!) mi costringe a giocare anche l'ultima per entrare.

"[...] La patta non è da uomini, i veri uomini hanno sempre un Rating inferiore alla misura di pantaloni di Danny DeVito."
 

Mi tocca la sfida contro Lapa, compagno del mitico Daniele Terra, con partite condotte in serenità e vinte senza eccessive remate infernali.

Sono in Top8!

Al primo turno gioco contro Dragon Stompy e riesco ad uscire da un G2 memorabile:
3 Magus of the moon, 2 Calice del Nulla, 1 Ponte Intrappolante e 2 Rubblemaster...tutto giocando per 5-6 turni solo con un'isola!

“[...] ricorda figlio che il remo non è uno strumento, è parte del tuo braccio”

 

Subito dopo si discute se giocare la top4 o prendere il bottino e andare a casa, quindi il mio sguardo si alza verso le bianche nuvole, l'azzurro cielo profumato di tortellini e cullato dalla placida brezza di crescentine penso ai prezzi delle carte e immagino che...

...mi sveglio dal mio sogno ed è tutto chiaro: voglio la refurtiva! 
Si decide di dividere il montepremi in quattro e concedere la vittoria a Cadei.

 

La parte finale della serata la si passa con un sacco di bella gente a raccontare storie buffe, a ragionare sulle evoluzioni di Bonadoxical.deck e soprattutto a mangiare fino a scoppiare.

Poi, via fino a Ferrara, dove il fratello Perri, detto anche “Hanzo”, mi regala un piccolo Gundam per il passato compleanno.
Arrivano le solite richieste della lista, le telefonate della ragazza a cui devi spiegare che Liliana è solo una marca di tortelloni ripieni e vagonate di foto del nuovo tatuaggio di Magliari, che va in Toscana a farsi marchiare come una Chianina.

Ci si vede presto!

Andrea B. “The Knight”

 

#staywooded

11/06/2018

Wooded Team

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